Il modello di riferimento è quello sistemico secondo la modalità sviluppata dai Dottori Boscolo e Cecchin fondatori del Milan Approach e del Centro Milanese di Terapia della Famiglia (www.cmtf.it).

L’approccio sistemico-relazionale considera la trama di relazioni cui appartengono le persone come cornice che spiega e dà a senso alle relazioni umane.
Gli incontri di consulenza, sostegno e psicoterapia mirano ad individuare, ( o creare ), nuove modalità di affrontare un problema, delle difficoltà, dei “sintomi”, attraverso l’attivazione delle proprie risorse.

Il cliente è considerato “esperto del suo problema”, poiché ne fa esperienza diretta e lo conosce da vicino; il professionista, grazie alla sua formazione, si propone come “esperto del cambiamento”, abile nei processi che promuovono l’esplorazione di nuove idee.

L’approccio del professionista si basa sempre su un ascolto empatico, sensibile e privo di pregiudizi.

Attività clinica:

  • Consulenza individuale, di coppia e familiare.
  • Sostegno psicologico.
  • Psicoterapia individuale, di coppia e familiare.
  • Mediazione familiare.

Di seguito alcuni esempi di quando può essere utile:

In famiglia è presente un disagio diffuso o uno dei suoi componenti presenta un sintomo a livello della condotta alimentare, sessuale, comportamentale...

  • in famiglia ci sono conflitti che non si riescono più a risolvere;
  • un familiare mostra disagio psicologico e/o comportamentale;
  • cambiamenti esterni pesano sulla famiglia;
  • problemi di relazione genitori – figli;
  • problemi tra fratelli.

Nella coppia si manifesta conflittualità, carenza di dialogo, disinvestimento affettivo, problematiche di tipo sessuale...

  • nel quotidiano prevalgono litigi e conflitti;
  • il rapporto si appiattisce, manca intimità;
  • si sperimentano vissuti di oppressione o svalutazione;
  • si pensa alla separazione;
  • si cercano nuove modalità relazionali;
  • supporto alla maternità e paternità.

L’individuo vuole riscoprire le risorse e passare dai disturbi alle soluzioni dei problemi...

  • ci si trova in fase difficile della propria vita;
  • si vivono problemi su posto lavoro, in famiglia, nella rete sociale;
  • si desidera recuperare una comunicazione positiva genitori – figli;
  • ci sono disturbi fisici cronici;
  • si cercano nuovi punti di vista;
  • disturbi d’ansia, alimentari, dipendenza;
  • difficoltà scolastiche, dell’infanzia e adolescenza.

La frequenza delle sedute è indicativamente ogni due settimane per le individuali ed ogni tre/quattro per le coppie e le famiglie, per valorizzare al meglio le risorse di cambiamento.

L’onorario per ogni incontro è detraibile ai fini fiscali come spesa sanitaria.

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